Vetrina della Danza

Rassegna di scuole di danza

Cos’è Vetrina della Danza

Vetrina della Danza è
Danzatrice2una manifestazione che 
dal 1996 si svolge  al Teatro Giuseppetti di Tivoli e che contiene una rassegna di scuole di danza e diverse attività dedicate alla formazione di giovani danzatrici e danzatori e all’aggiornamento degli insegnanti di danza. Ogni anni vi partecipano decine di scuole e di maestri/coreografi, centinaia di allievi e moltissimi affezionati spettatori che spesso il teatro contiene a stento.

Sono stati ospiti della manifestazione danzatori di prestigiose compagnie, etoiles internazionali e docenti di importanti accademie ed enti lirici (Grazie Galante, Andrè De La Roche, Elsa Piperno, Patrizia Cerroni, Anita Bucchi, Claudia Zaccari, Dominique Portier, Marco Schiavoni, Vittorio Biagi, Luciano Cannito, Marco Guyon e Paola Bami, Corinna Anastasio, Luca Panella, Lia Calizza, Paola Catalani, Guido Pistoni; le compagnie Il Balletto di Roma, Balletto 90 di Anita Bucchi, Danza Prospettiva, ballerini del Teatro dell’Opera di Roma, Danzare la Vita, Compagnia Artedanza, i Danzatori Scalzi, Caterina Genta, Il Balletto di Spoleto).

La manifestazione, è stata patrocinata dalla Regione Lazio, dalla Provincia di Roma, dal Comune di Tivoli, dalla IX Comunità Montana del Lazio, dal Comune di Palombara Sabina, dal Comune di Marcellina, dall’UISP.

Come è nata
Quando nel 1996 abbiamo pensato a Vetrina della Danza era nelle nostre
intenzioni avere una “fotografia” della situazione della danza nel territorio.
Dare vita ad una rassegna di scuole di danza aveva per noi il senso di offrire l’opportunità ad allievi e insegnanti di mostrare il loro lavoro in palcoscenico ad un pubblico numeroso e motivato, ma non sospettavamo di dover scoprire una realtà così in fermento, un numero così elevato di scuole capillarmente diffuse, insomma una grande vivacità che coinvolge centinaia di allievi che trovano in questa manifestazione una occasione di scambio e di conoscenza.

Cos’è oggi
Sembrava un progetto ambizioso: essere di stimolo e creare un punto di riferimento stabile per tutte le realtà di danza del territorio. Oggi possiamo dire senza falsa modestia che l’obbiettivo è stato
raggiunto. Decine di professionisti, centinaia di allievi, migliaia di spettatori sono stati coinvolti. Le scuole di danza del territorio si sono migliorate, sono cresciute, un sempre maggiore numero di giovani pratica la danza e ci piace pensare che questo è avvenuto anche grazie all’apporto di Vetrina della Danza.

Ma proprio questo rapporto dialettico con le scuole del territorio, nato già nella prima edizione del 1996, ha fatto sì che Vetrina della Danza si trasformasse, superando il limite geografico del concetto di territorio e superando il limite di rassegna intesa come semplice esposizione di coreografie.

Questa mutazione si è delineata nel 2002, nell’interazione con il progetto Danza e Territorio del CPD e poi nel 2003 con la produzione di un evento che ha visto i nostri allievi danzare insieme a Grazia Galante  nell’indimenticabile Bolero di M.Béjart.

L’impegno nella formazione di giovani danzatori
Dal 2004 Vetrina della Danza ha puntato più in alto: ha preteso di essere anche momento di stimolo verso la didattica e la formazione!
Ecco quindi l’idea di organizzare un workshop con Patrizia Cerroni.  Nel 2005 abbiamo dedicato un’intera giornata ad uno stage con lezione dimostrativa di Elsa V2012Piperno, madrina della decima edizione di Vetrina della Danza, in cui allievi e insegnanti hanno avuto la possibilità di apprendere,  confrontarsi, misurarsi con la tecnica di una grande coreografa e danzatrice e di una insegnante di grande capacità ed esperienza.

L’edizione del 2006 è stata una edizione nuova nella forma e nei contenuti: il primo giorno è stato dedicato alla rassegna delle scuole di danza, a Tivoli sul palcoscenico del Giuseppetti, con la partecipazione come ospite della prestigiosa Compagnia Balletto 90; il secondo giorno, a Palombara Sabina, nel nuovo Auditorium della scuola Petrocchi, si sono svolte le eccezionali lezioni di classico e di modern di Grazia Galante e Andrè De La Roche

Nella dodicesima edizione del 2007 è stata ospite della Manifestazione la Compagnia Danzare la Vita che ha presentato un assolo interpretato da Stefania Bucci, tratto dalla nuova coreografia di Elsa Piperno “Colori. Nel 2008 è stato ospite Ezio Ferraro in un assolo tratto da Medit Mar, coreografia di Paola Catalani prodotta dalla Compagnia Balletto 90. Il 2009 è stato dedicato interamente alle scuole partecipanti e ad un ripensamento del format e dei contenuti della manifestazione.

La partnership con il Premio Anita Bucchi
La quindicesima edizione del 2010 ha visto importanti novità quali la scelta, da parte della giuria del PremioPremio Anita Bucchi, di una scuola di Vetrina della Danza alla quale assegnare l’ambito premio. La mission di Vetrina della Danza, che impegna risorse ed energie sulla formazione di giovani allievi, ha determinato l’incontro con l’Associazione Teatro Tesi che organizza il prestigioso premio dedicato appunto alla formazione.

Nell’edizione del 2010 inoltre, c’è stata un’altra innovativa esperienza: allievi di diverse scuole di danza hanno lavorato insieme e hanno presentato in palcoscenico due coreografie, di modern jazz e di classico,  create appositamente per loro dai maestri Andrè De La Roche e Luca Panella. Lo spettacolo è stato trasmesso in streaming in diretta internet.

Le successive edizioni hanno confermato e solidificato la collaborazione con il Premio Anita Bucchi. Nella 18esima edizione del 2013 I componenti della Giuria del Premio Anita Bucchi Lia Calizza, Paola Catalani e Guido Pistoni, insieme ad altri docenti, hanno tenuto per gli allievi di Vetrina della Danza un riuscitissimo Open Day ricco di lezioni di ogni genere e di diverse tecniche di danza.

Per l’edizione 2014 gli insegnanti delle scuole che hanno partecipato alla rassegna del Giuseppetti si sono offerti di tenere dodici lezioni nell’Open Day indistintamente per tutti gli allievi, contribuendo a rafforzare il clima di amicizia e collaborazione che caratterizza la manifestazione.

La vocazione per la formazione di Vetrina della Danza si è manifestata pienamente nell’edizione del 2015 con l’interessante conferenza sulla tecnica Humphfry-Limón tenuta dalla Prof.ssa Sandra Fuciarelli dell’Accademia Nazionale di Danza. Inoltre nella XX edizione è stato presentato il progetto speciale “Insieme in un unica Danza”  per la coreografia di Fabrizio Federici ed è stato apprezzatissimo l’intervento della Shape Company il cui direttore Marco Stramacci ha tenuto una lezione di acrobalance dance nell’Open Day del 8 marzo che ha preceduto di una settimana la rassegna al Giuseppetti di Tivoli.

Vetrina della Danza © 2013

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